“La parola gettata nella mente a caso produce onde di superficie e di profondità , provoca una reazione infinita di reazioni a catena coinvolgendo nella sua caduta suoni, immagini, analogie, ricordi, significati e sogni, in un movimento che interessa l’esperienza e la memoria, la fantasia e l’inconscio. Tutto questo processo viene complicato dal fatto che la stessa mente non assiste passiva all’evento, ma interviene nella rappresentazione per accettare, respingere,collegare e censurare, costruire e distruggere”(Rodari 1973)
