Linguaggio personale di Mirò

Passeggiata tra i quadri di Mirò le sue parole…

“Il mio studio è come un giardino con tanti fiori diversi e io sono il giardiniere”

“Fuggire da tutto ciò che è ripetitivo, banale banale e convenzionale creando così il proprio linguaggio universale e unico ”

“Prendi le cose ordinate e trasformale, la cosa banale diventerà meravigliosa”

“Dipingo i quadri come fossero dei tasti del pianoforte usando il bianco e nero”

Il vero lavoro è quando non lavoro .. la cosa per me importante è il lavoro senza lavorare quando passeggio, quando non faccio nulla, quando mangio e le idee mi vengono così s’infiammano nella mia testa e nel mio spirito. Questo è veramente importante”.

“Le forme germogliano e mutano, si interscambiano e così creano la realtà di un uni

verso di segni e di simboli”

 

Colori per Mirò

Rosso della passione

Blù dell’infinito

Nero delle forme e dei simboli

MIRó! Sogno e colore – a Palazzo Albergati